L’ARTE DEL PRESEPE DI DANIELE GIORGETTI




Il presepe come rievocazione
La terracotta è l’anima delle statue di Daniele Giorgetti, questo materiale, mirabilmente modellato – basti pensare alla resa degli incarnati - ha ottenuto sorprendenti effetti di verosimiglianza, divenendo una materia nobile fra i cosiddetti “materiali poveri”. Le statuine di Daniele Giorgetti ripropongono tutti i personaggi della rappresentazione natalizia. Oltre ai protagonisti vi è una variegata tipologia di astanti: i pastori e i “mestieranti” di ogni età, che esultanti accorrono da Gesù per omaggiarlo con ciò che possiedono. Ogni categoria tipologica presenta atteggiamenti diversificati: dal pastore inginocchiato offerente un agnello, a quello che enfatizza l’atto di
omaggio portandosi la mano al petto, ai molti pastori in piedi, in atteggiamento avanzante, che in modo convenzionale, reclinano il capo in segno di rispetto; analogamente varie sono le posture dei mestieranti e popolani, nei quali ognuno può identificarsi e partecipare all’evento. Tutti i personaggi, dalle lavandaie, ai pescatori, ai fruttivendoli, ai tanto amati contadini, divengono il riflesso di un evento miracoloso accaduto nella più assoluta quotidianità.

   
   
        E-mail
Home Home